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“Torta allo yogurt con crema al cioccolato e rum”


“Torta allo yogurt con crema al cioccolato e rum”
A volte non servono tanti ingredienti, una preparazione lunga per presentare un goloso dessert…
Infatti, sono qui per proporvi questa torta leggera, abbinata a una crema fantastica, che dico di più…
Non servono grandi doti da pasticcere, per il grado di semplicità che possiamo trovare.
I commensali potrebbero svelare un dessert dal gusto semplice quale essere la base, ma un gusto “intrigante” della crema al cioccolato.


Ricetta pubblicata anche su il blog di “Tiendeo”
Tovaglia “ Amo lacasa”
“Cottura bagno maria” Pavoni

Vediamo cosa ci occorre per realizzare questa golosità.

Ingredienti:
125 gr di yogurt alla frutta, io ho usato alla pesca, che profumino
200 gr di zucchero semolato
200 di farina (00)
125 gr di olio di semi
3 uova intere
Mezza bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale fino
Un pizzico di cremortartaro “elargisce al composto ancora più morbidezza”
Una bustina di vanillina
Cannella in polvere
Un cucchiaio di rum
Zucchero a velo
Utensili
Teglia con cerchio apribile da 24
Un semplice frullatore a mano
Oppure un impastatore J
Un setaccio
Una spatola
“Marie della Pavoni” Splendido, il cioccolato si scioglie come un incanto e vellutato.
Lo consiglio a tutti è comodo, si chiude e lo riponi in credenza.



“Ingredienti per la crema al cioccolato”
100 gr di cioccolato fondente
30 gr di cioccolato al latte
200 gr di panna da montare
Un cucchiaio di miele di castagno
Cannella in polvere
Un cucchiaio abbondante di rum
Prepariamo la torta allo yogurt
Inserisci in una ciotola olio, le uova, un pizzico di sale, yogurt, la cannella, lo zucchero e inizi ad amalgamare il tutto fino a rendere il composto omogeneo.
A questo punto lasci le fruste e con l’aiuto di una spatola vi aggiungi la farina setacciata assieme al cremortartaro e al lievito.
Quando ha inglobato abbastanza aria ed è ben omogeneo, vi aggiungi il rum.
Ora prendi della carta da forno la bagni la strizzi e rivesti la teglia.
Versi il composto e via in forno caldo a 180 gradi norma ventilato.
Cottura fino a doratura dei 25 minuti ma controllate sempre con uno stuzzicadenti.
Una volta cotta lascia raffreddare in forno spento e aperto.



La crema può essere preparata anche il giorno primo.
Inizia a inserire a bagnomaria tutto assieme, la panna, il cioccolato a pezzi ma non necessariamente piccoli, il miele, la cannella.
Sul fuoco a minimo e fai sciogliere, piano, piano.
Quando è un bel composto vellutato, spegni e lascia raffreddare.
A questo punto poi aggiungere il rum, mi raccomando mai quando è caldo, altrimenti potete respirare l’alcool e non è bello, oppure evapora e non lascia alcun aroma.
Metti in frigo per qualche ora.


E servi assieme alla torta la quale avrai sparso di zucchero a velo!



Spero vi piaccia :) la crema è una libidine, profumatissima
be la torta una morbidezza...

Alla prossima ricetta 






Vi aspetto nel mio blog di disegno


E quello di poesia 




Antonella.

reade more... Résuméabuiyad

"Cheesecake, ricotta e cioccolato"



Buon lunedì a tutti iniziate con tanta carica!
Vediamo cosa ci occorre per realizzare questa golosità, che farà felice proprio tutti!
Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro a cerniera:
500 gr di ricotta di pecora, è più indicata per i dolci.
360 gr di cioccolato bianco
4 fogli di gelatina
200 ml di latte.
400 gr di biscotti digestivi
150 di burro fuso
vaniglia
cannella
Per guarnire ciliegine sciroppate, pere sciroppate e scaglie di cioccolato bianco!
Inserisci in un robot con lame d’acciaio i biscotti per renderli in polvere, fondi il burro, per poi unirlo ai biscotti creandoti così la base che abbraccerà la “Cheesecake” e metti in frigo a rassodare per almeno un 30 minuti.
Sciogli il cioccolato a bagnomaria oppure nel microonde con la sezione scongelamento…
Nel frattempo inserisci in 30 gr di acqua fredda, la gelatina, e la lasci per una diecina di minuti, dopo di che la strizzi e la introduci nel cioccolato fuso.
A questo punto vai ad aggiungere il latte freddo da frigo, e lascia apprendere un po’ per poi andare a inserire la ricotta, la vaniglia e la cannella, amalgama ben, bene e lo versi nello stampo.
A questo punto fai rassodare per almeno un’ora per poi guarnire il topper!
Prima di servirla deve rassodare in frigo per almeno 5 ore!





Spero vi piaccia J…
Un abbraccio


Antonella.


reade more... Résuméabuiyad

"Cardinalis"


“Cardinalis”
Una sera vado a far visita alla mia bella cognatina… giustamente l’avevo chiamata prima per avvisarla del mio arrivo J. Pensate amiche mie quant’è stata carina nei miei confronti… aveva preparato i “Cardinalis” giorni prima, e ne era rimasto uno solo. J
Lei che ha fatto? J, l’ha conservato in modo che i ragazzi non lo divorassero per potermi far assaggiare questa golosità assai buona!
Appena assaggiato, ho esclamato “ho mio dio che bontà” una vera sciccheria J.
Copiata la bellissima ricetta, ora sono qui con un bel passo, passo tutto per voi!
Spero vi piacciano, mi scuso sin da subito è un post un po’ lunghino ma ne vale la pena guardarlo, buona visione J.


Per 22 dolcetti con pirottino da 5 cm come base.
250 di farina “Rosignoli”
50 gr di amido di mais
250 gr di zucchero semolato
3 uova medie
100 di olio di semi “Olio Dante”
100 gr di latte
Mezza bustina di lievito per dolci
La buccia di 1 limone
1 bustina di vanillina
Liquore “Alchermes per bagnare”
Zucchero a velo.
Crema per farcire, va benissimo anche la nutella, e confetture!
Preparazione;
Preriscaldiamo il forno a 180° forno norma “ventilato”.
Intanto inseriamo nell’impastatrice: le uova, lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, e far andare a velocità sostenuta fino ad avere una crema soffice, bianca, e gonfia, 
a questo punto sempre con l’impastatrice in funzione ma a minimo inserire; l’olio, il latte, far fare qualche giro e unire per ultimo, la farina, l’amido, e il lievito in precedenza setacciato, e unirli al composto poco alla volta.





Riempire i pirottini e cuocerli in forno senza farli dorare troppo



Appena cotti, li usciamo dal forno, e li facciamo raffreddare per bene, dopo di che prendiamo i nostri dolcetti e con un coltello ben affilato le tagliamo il centro andando a fondo,





ora bagniamo col liquore diluito con acqua il centro del cardinalis, e le inseriamo la crema.



 Mentre il centro, lo bagniamo nel liquore puro,




e disporlo a testa su, proprio a formare un becco… li spolveriamo con poco zucchero a velo, e via in frigo.
Vi consiglio vivamente di provarli, infatti, in casa non mancano proprio mai, c’è sempre un vassoio pieno.




Questo l’ interno goloso vero?…





Vi abbraccio tutti
Alla prossima
Antonella.



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“Cheesecake con dulce de leche”


“Cheesecake con dulce de leche”
Buon lunedì a tutti, purtroppo “ pongo l’accento” è arrivato l’autunno, portando con sé pioggia, vento e temperature diminuite in modo brusco...
Allora per riscaldare il cuore “diciamo gli occhi ed anche il palato” ho voluto preparare questo “ Cheesecake” con una crema straordinaria. Pensate amici ha solo il 6% di grassi, non ci si può credere? E invece è proprio cosi! Ha un sapore così; delicato, un profumo inebriante, e quel gusto, amici quella gustosità di caramelle mou…
Vi consiglio di provarla non ve ne pentirete, vi racconto quest’aneddoto per farvi carpire quanto sia delicata. Nel momento che la “Delixia” mi ha reso omaggio di questo campione, appena arrivato, pensate da un piccolissimo assaggio, la stavo divorando a cucchiaiate, no ma è troppo buona… ehm per fortuna che dovevo pranzare altrimenti, non avrei potuto deliziarvi con questa ricetta L J.
Oggi vado a presentarvi un dolce da leccarsi i baffetti… J




Ci occorre:
250 gr di biscotti “digestivi”
90 gr di burro ”fusi”
Per la crema.
175 gr di latte,
400 di panna montata io ho usato “Hulala”
25 gr di miele
25 gr di zucchero
100 gr di burro
3 fogli di gelatina, comunemente chiamata “colla di pesce”.
E la regina “ un vasetto da 330 gr di Dolce di Latte”
Frulliamo i biscotti, che andremo a unire al burro fuso, per poi inserirlo in una teglia “con cerchio apribile da 24”e in frigo a riposare.
Versiamo il latte, lo zucchero, il miele in una pentola e facciamo andare a fiamma bassa, sino a che lo zucchero non sia perfettamente sciolto.
Dopo diche versi il composto direttamente sul “Dolce di Latte” amalgami, aggiungi il burro morbido ma non fuso, La gelatina in precedenza immersi in 30 grammi di acqua e poi fatta sciogliere in un goccio di latte a fiamma bassa. Appena sciolta la gelatina versarla immediatamente nella crema, ove si aggiungerà la panna montata.
Versiamo la crema ottenuta nel fondo biscotto, livellare il tutto e porre in frigo per almeno sei ore.



Io l’ho decorato con decori di“caramello, e riccioli di cioccolato, lamelle di mandorle”.
Scusate se mi sono dilungata.
Grazie di aver letto
Antonella.
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"Sorbetto d'Anguria, con zuppetta alla pesca"!


“Sorbetto d’Anguria, con zuppetta alla pesca”
Buongiorno a tutti amici miei!


Oggi fa caldo, tanto caldo vorrei essere al mare a farmi una bella nuotata kilometrica
come sono abituata a fare, da pochi giorni son finite le ferie e sapete come mi ci sento?
Come quella nota pubblicità che una volta tornati dalla vacanza, erano di continuo a
piangere… Uffa riprendere il tram tram della quotidianità è veramente difficile L la cosa
bella è che si ritorna a scrivere, scrivere, scrivere J per me, per voi tutti miei affezionati…
Allora oggi vi presento un sorbetto con una presentazione al top. J I vostri commensali
resteranno di stucco, e poi ha un gusto talmente delicato da gustarlo pian piano per paura
che finisca in fretta…J.
Questa ricetta è nata da un’idea della rivista “La Cucina Italiana” che adoro, ma
completamente rivisitata da me J.
Vediamo cosa ci occorre, veramente pochi ingredienti:
Ingredienti x quattro persone.
400 gr di polpa d’anguria io ho scelto quella a pasta gialla, un ibrido tra melone ed essa.
 250 di polpa di pesca gialla,
130 gr di zucchero semolato,
1 limone
Zenzero in polvere,
Cannella in polvere,
Mandorle lamellate,
Quadretti di pan di spagna,
Della panna montata,
Gelatina in fogli (2),
Una bustina di vanillina.
“Preparazione”
Mettiamo a mollo la gelatina, in poca acqua per dieci m per poi farla sciogliere sul fuoco
dolce “non fatela bollire occorrono pochi secondi”.
Frulliamo la polpa d’anguria, privata di semi qualora li avesse, con il succo di mezzo
limone e ottanta gr di zucchero la bustina di vanillina, mamma mia che profumo che
sprigiona. A questo punto aggiungiamo la gelatina sciolta e amalgamiamo bene…
Versate il tutto in un contenitore basso e largo e via in congelatore, per 4-5 ore, avendo
l’accortezza di girarlo almeno ogni mezz’ora.
Prepariamo la zuppetta di pesca, mi raccomando devono essere fredde da frigo, puliamo e
frulliamo con il restante zucchero e il limone, a questo punto aggiungiamo: la cannella in
polvere, e lo zenzero, si può preparare in anticipo e metterla in frigo.
“Presentazione del piatto da servire”
Versiamo la zuppetta di pesca su di un piatto fondo.
A questo punto formiamo con due cucchiai delle “Quenelle di anguria”.
I quadretti di pan di spagna con ciuffi di panna montata ai lati del piatto, e lamelle di
mandorle a quantità sparse…
Servite immediatamente!
Spero vi piaccia, io lo trovo veramente bello da presentare e tanto da gustareJ.


Grazie dell’attenzione
Alla prossima
Con Stima
Antonella.
reade more... Résuméabuiyad

“Charlotte di fragole”.


"Charlotte di fragole"... 
Buon dì mie amiche…

 scrivere è sempre una gran gioia per me, in particolar modo farlo per voi!

La giornata di oggi è iniziata alla grande, avevo appuntamento al centro benessere per un

mirabile “trattamento idratante al viso”.

“Rituale alle perle di acqua marina”

Un tripudio di “profumi, di aromi che svolazzano nella sala, è che ti lasciano la pelle cosi

morbida, ma cosi morbida come quella di un bimbo appena nato”.

Mamma mia che spettacolo, ho navigato col pensiero e con l’anima per un’intera ora, il

tempo del trattamento… una libidine ve lo consiglio, i ricordi affiorano che è una bellezza,

pensate sono tornata ai ricordi di quando ero piccina…

La gloria va alla mia bravissima estetista che di nome fa “Vincenza”, è di una delicatezza

fuori dal comune, ogni qual volta che ho appuntamento mi coccola da paura…

E allora oggi ho voluto dedicare questa “Charlotte di fragole” alla mia estetista nonché

amica “Vincenza Maraglino” con tanta stima, Enza "ti voglio bene"!

E’ un 3D un po’ lunghino, ma vi assicuro ne vale la pena leggerlo fino in fondo!

Iniziamo a preparare il

Biscuit cullière,

Vediamo cosa ci occorre:



55gr di farina (00)

55 gr d'amido di mais

100 gr di tuorli

125 gr di albumi

125 di zucchero,
Iniziamo a setacciare la farina assieme all'amido, con una frusta strapazziamo i tuorli.



Ora andiamo a montare a neve gli albumi con lo zucchero fino a ottenere una meringa ben ferma,

trasferite 1/3 nella terrina dei tuorli mescolando con una spatola di gomma, aggiungere metà della meringa e mescolare,



unire la farina e l'amido di mais, poco per volta, mescolando in continuazione, aggiungere la meringa rimasta e


mescolate, facendo attenzione che non si sgonfi, il composto dovrà essere soffice e omogeneo.





Inserire il composto in una sacca da pasticcere con becco di 10,12 mm,



disegnate su foglio di carta forno due linee, distanti tra loro 10 cm, spremete dei bastoncini distanti fra loro di 1o 2 mm. Spolverizzateli di zucchero a velo, infornate a 220°e lasciate cuocere per circa otto minuti.

Qui in forno...
 che prendono volume.
 

Ora ci prepariamo Gènois d'amande,

Allora ci occorre:

175 gr di uova,

25 gr di pasta di mandorle,

70 gr di zucchero,

45 gr di burro,

90 gr di farina,

Ponete le uova prima a bagno maria,



e poi sbatteterle con la frusta,


a parte lavorate con la frusta a mano la pasta di mandorle con lo zucchero


unite le uova poco alla volta, lavorando in continuazione fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi,


mettete il burro in una terrina e fatelo sciogliere a bagnomaria, poi aggiungere una parte del composto menzionato.





Amalgamare molto bene, aggiungere nella terrina del composto senza burro, la farina setacciata poco alla volta, mescolando di volta in volta.

Unire il composto con il burro, mescolare il tutto, rivestire una teglia di 18 di diametro, e infornare a 200' per 10 minuti modalità "ventilato".


Prepariamo la bagna: versiamo 85 ml d'acqua e 60 gr di zucchero in un pentolino, sciroppateli e fate raffreddare, quindi aggiungete 40 ml di maraschino, spennelliamo il fondo ed anche le pareti solo dall'interno.

Prepariamo la crema: ci occorre

50 ml di latte,

Un pezzo di vaniglia, 12 gr di zucchero

30 gr di tuorli

4 gr di gelatina

150 gr di panna montata.

Versate il latte in un pentolino con un cucchiaino di panna, e la bacca di vaniglia, quindi portare a ebollizione mescolando.



Mettere i tuorli in una terrina, aggiungere lo zucchero e mescolare, versatevi il latte col cucchiaino di panna, mescolare, mettere la terrina sul fuoco portando la temperatura a 80, 85', mescolando di continuo, allontanarla dal fuoco, nel frattempo montare la panna, prendere la gelatina in precedenza ammollata, strizzarla e inserirla nella crema, fatela sciogliere e passare il tutto al passino.




Trasferire un pò della panna è mescolare, dopo di chè trasferire il tutto nella ciotola della panna e mescolare il tutto.


Prepariamo la lucidatura alle fragole

Allora ci occorre:

200 gr di gelatina

50 gr di purea di fragole

30 gr di glucosio

Acqua

succo di limone.

Prendiamo le fragole le riduciamo a pezzettini piccoli, e con un frullatore a immersione li riduciamo in purea. 

dopo di che mettiamo la purea in una casseruola aggiungete un po’ d'acqua,


quindi portare lentamente a ebollizione, nel frattempo ci prepariamo anche la gelatina (il torta gel) aggiungete alla purea la gelatina, il glucosio, qualche goccia di limone poi amalgamate il tutto, e passate al passino.



Con questo composto pennellate su tutta la superficie con le fragole.







Mettete la crema in una sacca da pasticcere e spremetela sopra la gènoise d'amande spianando bene la parte superiore.

 Cospargere con briciole di pan di spagna, poi spruzzare con lo sciroppo che abbiamo realizzato in precedenza.



Poniamo il tutto a raffreddare in frigo per 2,3 ore ma anche più.

Sformate la torta, spolverizzate il biscuit cuillère con dello zucchero a velo.



Decoriamo con le fragole e per ultimo la lucidatura alle fragole…

Che faticaccia, nel realizzarla ma anche nel descriverla.






Spero tanto vi piaccia
era di una golosità "sublime"... anzi il giorno dopo è ancora più buona!
Grazie dell’attenzione

Antonella.






 
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